
Recensione I ricordi di un’altraI ricordi di un’altra, edito da Sperling & Kupfer e scritto da Louise Jensen si interroga sugli “effetti collaterali” di un trapianto di cuore. Non si parla di problemi fisici quanto piuttosto delle conseguenze psicologiche ed emotive di questa operazione.Jenna, donna di trentanni, dopo un’infezione batterica ha bisogno di un cuore nuovo non ci sono altre soluzioni. Un aiuto inaspettato le giunge da Callie, sfortunata ragazza che muore in un incidente stradale.Il lettore assisterà a tutta la fase post operatoria e di recupero psicologico della ragazza.Jenna è infatti a pezzi, dopo il cuore malandato ha deciso di interrompere la sua relazione storica con Sam.Jenna avverte anche la necessità di incontrare la famiglia di Callie, a cui è molto riconoscente.Detta così sembrerebbe un romanzo da Libro cuore, in realtà Jenna comincia a rivivere alcune situazioni già vissute da Callie.L’interrogativo che si pone l’autore è dunque: Il trapianto di un organo, nello specifico il cuore, può tramandare anche sensazioni e sentimenti?Jenna non rivivrà solo il bello della vita di Callie, ma anche alcune sensazioni negative che la costringeranno ad indagare più a fondo sulla morte della donatrice.Fidanzato, famiglia, sorella, zio, sono persone affidabili o hanno segreti nascosti?In definitiva direi un Ni.
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