Test viscoelastici nelle epatopatie





I pazienti cirrotici, che per lungo tempo sono stati ritenuti ipocoagulabili, presentano invece secondo le più recenti evidenze una situazione di coagulabilità “ribilanciata” nel contesto di una riduzione della sintesi sia dei fattori procoagulanti che di quelli anticoagulanti. I test tradizionali come PT/INR riflettono soltanto la riduzione della sintesi dei fattori procoagulanti, e quindi non sono rivelatori del rischio trombotico o emorragico di questa popolazione. Una recente revisione della letteratura ha discusso l’applicazione dei test viscoelastici (VET) ai pazienti cirrotici sia trapiantati che non trapiantati. I VET sono largamente correlati con i test tradizionali come la conta piastrinica ed i livelli di fibrinogeno, ma sono potenzialmente meno accurati nei pazienti con bassi livelli di fibrinogeno

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Pubblicato il: 8 Agosto 2018

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