
Lo ha definito un “linciaggio mediatico”. Il deputato velista del Movimento 5 Stelle Andrea Mura, dopo essere stato espulso dal suo gruppo parlamentare, si è dimesso anche da deputato. LEGGI ANCHE > Il M5S ha cacciato il deputato assenteista Andrea Mura Nelle sue motivazioni, denunciate con una lunga lettera al presidente della Camera Roberto Fico, Mura si è difeso dall’accusa di assenteismo e di essere pronto a tutelare il suo nome in ogni sede giudiziaria: Ho sempre ritenuto che stare in Parlamento non possa essere solo un onore o un privilegio, ma un dovere di servizio per partecipare attivamente e legiferare. Ho assunto e portato avanti il mandato di parlamentare con la massima serietà e nel pieno rispetto delle istituzioni repubblicane. Ho partecipato alla stragrande maggioranza delle sedute della Camera
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