
Ognuno di noi ha qualche piccolo (o grande) scheletro nell’armadio e nella lista c’è anche il ministro degli Interni Matteo Salvini. Il perché è presto spiegato: nel condannare il lancio di uova all’atleta azzurra Daisy Osakue, Salvini ha definito gli autori del gesto come “dei cretini”, ironizzando su uno di essi in quanto figlio di un consigliere Pd. LEGGI ANCHE > Parla Mancino: «La legge va mantenuta, il razzismo esiste» Salvini condannato per lancio di uova Peccato che lo stesso ministro nel 1999 fu condannato a 30 giorni di carcere (mai scontati per via della condizionale) per lancio di uova contro Massimo D’Alema, impegnato in un comizio a Milano. “Ma non mi ha colpito, diciamo“, racconta l’esponente di Liberi e Uguali
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