Rousseau, lo staff e quelle mail con l’hacker Evariste (poi messo alla gogna)





C’è uno scambio di mail, avvenuto circa un anno fa, che testimonia le buone intenzioni di Evariste Galois, l’hacker buono, white hat, che svelò allo staff del MoVimento le fragilità del sistema Rousseau. Come ricostruiscono oggi Nicola Biondo su Il Foglio e David Puente per un periodo iniziale la realtà che ha aiutato il Movimento 5 stelle a diventare una forza nazionale sembra apprezzare il contributo dell’informatico. Salvo poi accusarlo, via blog, nelle giornate successive. Per capire tutta la storia, inclusi i messaggi avvenuti tra i vertici ed Evariste, occorre andare a tappe cronologiche. Ci sono stati cinque scambi mail, raccontati oggi su Il Foglio

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Pubblicato il: 1 Agosto 2018

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