Eutanasia, in Gran Bretagna basterà il parere di medici e famiglia per staccare la spina





Una sentenza storica che rivoluzionerà il trattamento dei pazienti in stato vegetativo nel Regno Unito. La Corte suprema britannica, ha infatti stabilito che per poter poter staccare la spina, basterà il parere positivo da parte dei medici e dei familiari, evitando così il passaggio legale della Court of Protection che, fino a ieri, doveva esprimersi su ogni singolo caso, allungando così i tempi burocratici. LEGGI ANCHE > È arrivato il via libera al biotestamento Da oggi, dunque, i cittadini britannici potranno decidere di propria volontà, dopo l’accordo con i medici, di procedere con l’eutanasia di un proprio parente in fin di vita. Il caso che ha portato a questa decisione da parte della Corte suprema britannica è quello di un 52enne che, in seguito a un grave attacco di cuore, ha riportato un grave danno cerebrale. Dallo scorso giugno, l’uomo si trovava in stato vegetativo e la sua famiglia, per evitare i lunghi tempi di attesa per l’autorizzazione a staccare le macchine da parte della Court of Protection, si è rivolta alla giustizia del Regno Unito. Eutanasia Gran Bretagna, da oggi decidono parenti e medici In attesa delle sentenza, il 52enne è deceduto, ma la battaglia legale avviata dalla sua famiglia per accelerare i tempi ha creato un precedente storico per tutta la Gran Bretagna sul delicato tema dell’eutanasia

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Pubblicato il: 31 Luglio 2018

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