Daisy Osakue: «Mi hanno scambiato per una prostituta, attaccata in quanto ragazza di colore»





Le parole dell’atleta italiana Daisy Osakue confermano il movente del razzismo per la sua aggressione a Moncalieri di questa notte. In un primo momento, le indagini delle forze dell’ordine sembravano voler indirizzare l’accaduto su altri binari. Ma la testimonianza in prima persona della 22enne lanciatrice del disco ricostruisce nei dettagli l’accaduto. LEGGI ANCHE > L’atleta italiana di origini nigeriane Daisy Okasue è stata aggredita Daisy Osakue, il suo racconto dell’aggressione «L’hanno fatto apposta. Non volevano colpire me come Daisy, volevano colpire me come ragazza di colore – ha detto l’atleta -. In quella zona ci sono diverse prostitute, mi avranno scambiate per una di loro. 

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 30 Luglio 2018

Potrebbero interessarti anche»