Dopo il caso Mura, Di Maio pubblica la top ten degli assenteisti.





Un problema vecchio come il mondo quello degli assentisti al parlamento e senato italiano, dopo il caso di Andrea Mura, espulso dal movimento 5 stelle perchè aveva il 96,38% di assenze, il parlamentare velista che invece di essere in parlamento preferiva andare in barca a vela, non ha rispettato le regole del movimento. A scuola che superi un numero di assenze ti bocciano, al lavoro se superi un cernto numero di assenze ti licenziano, invece al governo italiano era troppo comodo intascare uno stipendio da parlamentare o senatore e dedicarsi ad altro, e addirittura percepire anche il vitalizio, ma la pacchia è finita. Luigi Di Maio vicepremier e ministro del lavoro e dello sviluppo economico ha pubblicato l’elenco degli assenteisti degli altri partiti, una situazione vergognosa che va avanti dalla notte dei secoli, un parlamentare e un senatore che superano un certo numero di assenze per dedicarsi ad altro deve essere giustamente punito! «Deputati e senatori sono stati eletti dai cittadini per lavorare in Parlamento. Andrea Mura (96,38% di assenze) non ha rispettato le regole e il MoVimento l’ha espulso. Adesso chiediamo che la stessa cosa venga fatta anche dalle vecchie forze politiche», quanto scrive Di Maio sul blog delle stelle facendo riferimento ad altri partiti tra gli altri i nomi di Meloni (Fdi), Brambilla (Fi), Fassino (Pd), Palazzotto (Leu) e dei senatori a vita Segre, Monti e Rubbia

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Pubblicato il: 29 Luglio 2018

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