
Rinnovato il contratto integrativo regionale per i lavoratori della panificazione (che nella nostra regione sono oltre 4.000). In sintesi: ampliate le prestazioni e le provvidenze economiche garantite dalla bilateralità, bollino di qualità a certificare sia la corretta applicazione delle regole previste dai contratti sia l’adesione dell’azienda all’ente bilaterale di settore, introduzione della banca ore per gestire l’andamento della richiesta del mercato, premi regionali per obiettivi. Su quest’ultimo punto il rinnovo dell’integrativo prevede per i panifici artigianali: un premio di 200 euro per tutti i dipendenti in forza nel 2018; da 282 a 544 euro per il 2019; da 309 a 596 euro per il 2020, da 336 a 648 euro per il 2021. Per i panifici industriali: 250 euro per tutti i dipendenti in forza nel 2018; da 382 a 764 euro per il 2019; da 409 a 818 euro per il 2020; da 436 a 872 euro per il 2021.
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