La storia della Caverna delle arene candide





Caverna delle arene candide La caverna delle Arene Candide è un’ampia cavità il cui ingresso si apre su di uno stretto terrazzo a circa 90 metri sul livello del mare. La caverna è parte di un reticolo carsico molto eseso che si sviluppa in senso parallelo all’attuale linea di costa all’interno delle formazioni calcaree del Promontorio della Caprazoppa, che separa finale ligure da Borgio Verezzi. La parte della Caverna che ha restituito evidenze archeologiche presenta tre grandi aperture rivolte verso il mare ed è divisa naturalmente in due ambienti principali da un restringimento della volta nella parte orientale. Conosciuta anche come Armassa e Grotta dei Frati deve il suo attuale nome alla duna di sabbia quarzosa, bianca, le “arene candide” che, fino agli inizi del secolo scorso di estendeva dal mare fino all’imbocco della caverna. Proprio la duna, distrutta da lavori di cava che hanno determinato l’attuale aspetto dell’area, costituiva una delle testimonianze più interessanti della complessa storia ambientale all’origine del paesaggio attuale di questo tratto di costa, dell’attuale forma della Caverna e delle caratteristiche della stratigrafia sedimentaria che essa racchiude.

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Pubblicato il: 18 Luglio 2018

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