
Le dichiarazioni in merito alle vaccinazioni rilasciate nei giorni scorsi da alcuni Membri del Governo Italiano non possono non preoccupare la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, “in quanto – spiegano gli esperti della SIPPS – sembrano evidenziare una inadeguata conoscenza del grave pericolo tuttora rappresentato dalle malattie prevenibili con le vaccinazioni, e fanno temere che, in nome di posizioni ideologiche prive di fondamento scientifico, si rischi di perdere quanto di buono è stato realizzato anche nel nostro paese nella lotta contro queste malattie”. Si è affermato che “10 vaccini obbligatori sono inutili e in parecchi casi pericolosi se non dannosi”. Chi ha espresso questo parere sembra del tutto ignaro delle motivazioni che avevano indotto il Parlamento Italiano ad estendere da 4 a 10 il numero dei vaccini obbligatori, e dimostra di non sapere nulla della reale situazione epidemiologica, in Italia e negli altri Paesi, delle malattie che i vaccini prevengono” – informa Luciano Pinto, vice Presidente SIPPS Campania. Paradigmatico è il caso del vaccino contro il morbillo, la cui obbligatorietà è soggetta a revisione ogni tre anni in base ai dati epidemiologici e delle coperture vaccinali raggiunte.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

