L’incredibile viaggio del fachiro – la recensione dell’ultimo film di Ken Scott





L’incredibile viaggio del fachiro è una commedia di produzione franco-belga-indiano-canadese diretta da Ken Scott. L’incredibile viaggio del fachiro: la sinossi In un quartiere povero alla periferia di Bombay vive il piccolo Aja con sua madre. Il bambino fin da piccolo dimostra di avere un talento eccezionale nel fare trucchi di prestigio e truffe. La fascinazione con Parigi nasce fin da piccolo e per portare le ceneri della defunta madre sulla torre Eiffel intraprenderà un viaggio straordinario che lo porta attraverso mille disavventure a vedere tanti paesi oltre confini del suo piccolo slum. Dall’India alla Francia alla Spagna all’Italia alla Libia, il film si sviluppa intorno a molte piccole storie che insieme offrono uno spaccato ricco e  variegato di grande umanità. L’incredibile viaggio del fachiro: le nostre impressioni Tratto dall’omonimo romanzo di Romain Puertolas, il film è la storia di un bambino indiano che vive in uno slum di Bombay, e del mondo conosce solamente i limiti del suo quartiere.

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Pubblicato il: 6 Luglio 2018

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