
Per aprire un’attività in proprio sono necessari diversi passaggi burocratici, vediamo allora cosa bisogna fare per aprire un’attività in proprio. Per portare a termine tutti i passaggi è possibile rivolgersi al commercialista o CAF abilitato.Scegliere un codice attività: in funzione del tipo d’attività che s’intende esercitare è necessario scegliere tra i codici attività previsti dalla normativa vigente. Se l’attività non è descritta in alcun codice, sarà necessario utilizzare un codice generico che più si avvicina alla tipologia d’attività. La scelta del codice avrà ripercussioni sulla gestione fiscale e previdenziale Scegliere il regime fiscale: a seconda del fatturato annuo previsto si possono scegliere specifici regimi fiscali dai quali derivano diverse modalità di tenuta della contabilità presentare la dichiarazione di inizio attività, per la compilazione, ci si può rivolgere direttamente ai funzionari dell’Agenzia dell’Entrate (Lavoro Autonomo) o della Camera di Commercio (Attività Impresa). Se si ha bisogno anche di consigli, è necessario rivolgersi ad uno dei Centri di Assistenza Fiscale specializzati oppure ad un Commercialista abilitato.
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