
Sgonfia la pancia e proprio per questo motivo è diventata una moda, ma la dieta Fodmap non è un gioco, bensì un regime alimentare raccomandato per chi soffre di una patologia ben precisa: il colon irritabile. Questa malattia deve essere prima diagnosticata, poi se il medico lo ritiene opportuno può prescrivere la Fodmap, dopodiché il paziente va tenuto sotto controllo. Il monitoraggio è fondamentale perché con questa dieta vengono a mancare importanti elementi nutrizionali che possono portare a vere proprie carenze. Lo mette in chiaro Filomena Morisco, dell’Università Federico II di Napoli e membro del direttivo della Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva (Sige). Fodmap è l’acronimo di Oligosaccaridi, Disaccaridi, Monosaccaridi e Polioli Fermentabili, che nel piatto si traducono in frutta, verdura, legumi, latticini, frumento e derivati, e sono gli alimenti “gonfia-pancia”.
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