Centri per l’impiego: la Regione tiene il controllo, operatività alle Province





Arriverà in Consiglio regionale lombardo il prossimo 26 giugno il progetto di legge sul passaggio della competenza per i Centri per l’impiego con un nuovo modello organizzativo che prevede la governance da parte di Regione attraverso le attività di indirizzo e controllo, e il trasferimento dei procedimenti amministrativi e del personale alle Province e a alla Città Metropolitana, anche attraverso agenzie e società consortili già costituite, come Afol ed Eurolavoro. Ne danno comunicazione Cisl Funzione e Pubblica, Fp Cgil e Uil Fpl regionali dopo un incontro a Palazzo Lombardia. La Regione garantirebbe il trasferimento di risorse pari a circa 26 milioni di euro per il personale dedicato ai Centri per l’impiego, sia pubblici che privati, e le spese di funzionamento. La decisione è dunque quella, in applicazione dell’articolo 118 della Costituzione, di non regionalizzare il personale e di riattribuirlo negli organici di Province e Città Metropolitana. La criticità evidenziata dalle rappresentanze sindacali  riguarda la modalità di trasferimento e la scelta di non riconoscere il livello regionale di salario accessorio. Per questo Cisl Funzione e Pubblica, Fp Cgil e Uil Fpl attendono di conoscere il testo del progetto di legge per poi decidere eventuali iniziative.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 4 Giugno 2018

Potrebbero interessarti anche»