Resina: la recensione dell’opera prima di Renzo Carbonera





In Resina, opera prima di Renzo Carbonera, con Maria Roveran e Thierry Toscan, sono protagonisti la montagna e i cambiamenti climatici che soffre, la sua natura possente abitata dall’uomo che cerca di dominarla e scende a patti con la durezza delle condizioni di vita, la sua bellezza trasformata in musica, e molto altro ancora. Il film è stato presentato in anteprima al Trento Film Festival ed è uscito nelle sale il 31 maggio, distribuito da Parthenos. Resina: la sinossi Resina mette al centro della narrazione una giovane violoncellista che torna a casa dopo la morte di suo fratello. Ad attendere Maria ci sono una madre chiusa nel suo mutismo e una cognata orgogliosa che dovrà imparare a conoscere. Sara è risucchiata dal dolore della perdita e indurita dalle vicissitudini del quotidiano che incombono come macigni sulla sua giovane vita. Se non pagherà le rate del mutuo, perderà la terra tanto amata dal marito, che è scomparso in un incidente proprio mentre la stava coltivando

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Pubblicato il: 4 Giugno 2018

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