The Moment, il film "girato" dal cervello dello spettatore





UN FILM deciso dalla mente dello spettatore, che cambia trama e ritmo in base a quello che viene registrato nel cervello di chi lo guarda. È questa l’idea alla base di The Moment di Richard Ramchurn, un lungometraggio di 27 minuti che trasforma letteralmente il pubblico in regista. Non basta più entrare nelle scene e viverle da comprimari, in modo sempre più realistico, come nelle proiezione 4D o, prendere decisioni che possono influire sulle sorti dei protagonisti come nei film interattivi. L’ultimo della serie, Detroit; Become Human, in esclusiva per PlayStation 4, consente di vestire i panni di tre androidi e influenzare l’andamento della storia.

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Pubblicato il: 31 Maggio 2018

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