Negli ultimi anni Milano è rifiorita. Sospinta da grandi classici come il Salone del Mobile e la Settimana della Moda, oltre che dall’EXPO e dalla riqualificazione di aree lasciate da tempo a loro stesse, il capoluogo lombardo si è trasformato in un modo che molti non avrebbero mai creduto possibile, e iniziando ad attrarre sempre più turisti; non è un caso se oggi è stabilmente al secondo posto tra le città più visitate in Italia, dietro Roma e davanti a come Firenze, Venezia e Napoli. Sulle guide troneggia quasi sempre il Duomo, ma questa città è fatta soprattutto di quartieri, molto diversi tra loro e tutti da scoprire.
L’Isola è forse quello che negli ultimi anni ha conosciuto fortuna maggiore. Deve il suo nome al fatto che, nella seconda metà del XIX secolo, fu fisicamente separata da Milano per via dei binari della ferrovia; oggi però è quasi un secondo Centro, soprattutto per merito della riqualificazione dovuta alla costruzione della Torre Unicredit (il palazzo più alto d’Italia), del Bosco Verticale (l’avveniristica coppia di edifici ricoperti di giardini pensili) e la stupenda piazza Gae Aulenti. A seguito di questo importante progetto, l’intero quartiere si è trasformato e ha moltiplicato la sua offerta commerciale; l’Isola è perfetta per la cena, grazie al vasto numero di ristoranti, ma anche per il dopocena, specie se si esce in compagnia di amici per una birra o per sentire dell’ottima musica dal vivo, al Blue Note ma non solo.
Chi cerca locali notturni ancora più notturni, non lontano troverà Moscova. Questa è la zona dei cocktail bar e delle discoteche (Corso Como è a 600 metri), e di sera, in macchina, è impossibile muoversi: per fortuna la metro porta proprio nel cuore del quartiere, centro di importanti attrazioni come Eataly, Porta Garibaldi e lo storico cinema Anteo. Se tutto vi sembra troppo in, o troppo glamour, vi basteranno cinque fermate di verde e vi ritroverete a Porta Genova, che per i milanesi è sinonimo di Navigli. Con questo termine si fa riferimento alla zona che comprende la Darsena, piazza XXIV Maggio, il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese; di giorni si viene qui per fare acquisti nei suoi particolarissimi negozi, come la boutique d’antiquariato Nipper, mentre di sera per fare l’aperitivo. Dal tramonto in poi, i Navigli sono una delle zone più romantiche della città: visitate il vicolo dei lavandai e capirete fino in fondo di cosa si sta parlando.
Milano, ovviamente, offre molti al turista molti altri quartieri, da Brera al Centro storico, passando per la nuova Bicocca e per il modernissimo complesso City Life che ha completamente stravolto l’architettura di Portello, con i suoi tre grattacieli (il Dritto, lo Storto e il Curvo). Se volete conoscervi tutti, prima della vostra vacanza potete consultare Cosa fare a Milano, guida di Expedia dedicata al capoluogo meneghino. Buona lettura!

