
Tostapane intelligenti, termometri e collari per cani sono solo alcuni degli “oggetti banali” che vengono collegati al web come parte dell’Internet of Things (IoT). Nel senso più ampio, il termine IoT racchiude tutto ciò che è connesso a Internet, ma viene sempre più utilizzato per definire oggetti che “parlano” l’uno con l’altro. Semplicemente, l’Internet of Things o Internet delle cose è costituito da dispositivi, dai semplici sensori agli smartphone e ai dispositivi indossabili, collegati tra loro. Oggi grazie all’ IoT qualsiasi strumento inoffensivo può essere sfruttato per fare breccia nei sistemi informatici e raccogliere, ma anche rubare, dati importanti
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

