Tim, quasi 30mila dipendenti in cassa integrazione. Il sindaco reagisce: scelta aziendale sbagliata





L’avvio da parte di Tim – che ha Brescia occupa complessivamente oltre 400 lavoratori – della procedura di cassa integrazione straordinaria per a 29.736 lavoratori è una “forzatura unilaterale messa in atto dall’azienda”, una scelta sbagliata “che oltre a non aiutare a risolvere i  problemi che c sono, alimenta un clima di lacerazione con i lavoratori, l’esatto opposto di quello che sarebbe utile per superare le difficoltà indotte da uno scenario difficile e complesso quale è quello in cui si trova a doversi misurare Tim”. A dichiararlo sono le segretarie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil. La trasformazione digitale ha sicuramente imposto alla Tim un cambio di passo, ma se in questo senso il progetto DIGiTIM è diventato una necessità , purtroppo vi “gravano drammaticamente i colpevoli ritardi e gli errori commessi negli ultimi anni durante i quali sono stati ripetutamente anteposti gli interessi a breve termine degli azionisti a scapito della capacità di innovazione compromettendo in tal modo il futuro industriale dell’azienda”.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 18 Maggio 2018

Potrebbero interessarti anche»