
Il signor Quaranta sente arrivare l’infarto e stringe le mani sul volante. Chi ci è passato racconta che in quei momenti ti scorre la vita davanti. Ma il signor Quaranta non ha tempo per pensare alla sua vita. Sta guidando uno scuolabus pieno di bambini e deve occuparsi delle loro. Con uno sforzo di lucidità che è un miracolo d’amore, quest’uomo di sessantacinque anni rallenta l’andatura, si destreggia nel traffico dell’ora di punta e accosta il pulmino ai bordi della carreggiata
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