L’isola dei cani – la recensione del nuovo film di Wes Anderson





L’isola dei cani è il nono film del regista texano Wes Anderson, presentato alla 68° edizione della Berlinale, per il quale si è aggiudicato il Leone d’Argento per la miglior regia. L’isola dei cani: la sinossi Siamo nella città di Megasaki, in un Giappone fittizio, in un futuro distopico. Dopo l’esplosione di un’epidemia di influenza canina, il corrotto e malvagio sindaco Kobayashi decreta che per la sicurezza dei cittadini tutti i cani della città debbano essere mandati sull’isola della spazzatura, lontano da contatti con gli umani. Tuttavia il piccolo Atari, nipote di Kobayashi, decide di partire alla ricerca del suo cane Spots e, dopo un atterraggio di fortuna sull’isola della spazzatura, verrà aiutato nella sua ricerca da un gruppo di cinque cani randagi

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Pubblicato il: 3 Maggio 2018

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