
Il 59% degli italiani è favorevole a introdurre una limitazione delle aperture delle attività commerciali almeno in occasione delle principali giornate di festa come Natale e Pasqua, Capodanno, 25 aprile e Primo Maggio. È quanto emerge da un sondaggio condotto da SWG per Confesercenti. La battaglia di Fisascat Cisl e delle organizzazioni sindacali trova dunque adesioni inaspettate e rilancia la necessità che anche dai comportamenti concreti dei consumatori arrivino segnali forti. Come lo “sciopero degli acquisti” lanciato in occasione del 25 aprile, che si ripropone domani Primo Maggio e poi ancora il 2 giugno. VENDITE DEL COMMERCIO FERME A LIVELLO DEL 2011 La liberalizzazione delle aperture delle attività commerciali introdotta nel 2012 aveva come obiettivo quello di dare impulso a consumi ed occupazione
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

