La frase più famosa di Alarico I, il saccheggiatore di Roma





Erano trascorsi 800 anni, dal sacco dei Galli guidati da Brenno, e Roma ignorava che volesse dire invasione dello straniero Ma le orde barbare dei Visigoti, capitanate da Alarico, ubriacate da quindici anni di saccheggio entro i confini dell’Impero, rumoreggiavano ormai a breve distanza dalle sue porte. Da più di un secolo la potenza dell’Impero lentamente declinava, mentre si moltiplicavano le forze e l’audacia delle feroci tribù annidate nelle foreste o accampate nelle steppe al nord del Danubio: cupide di ricchezze e di stragi. Onorio, il debole imperatore d’Occidente, chiuso in Ravenna, resa forte dal mare e da estese paludi, occupava il suo tempo nell’allevamento dei polli. Stilicone, il più abile dei suoi generali, sebbene anch’egli di sangue barbaro, aveva battuto i barbari già due volte: la prima nel cuore della Grecia, la seconda sulle rive del Po.

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Pubblicato il: 19 Aprile 2018

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