Offerta vincolante da Intrum a Intesa Sanpaolo per piattaforma deteriorati e 10,8 mld di Npl





Fonte: Piano d’impresa di Intesa Sanpaolo 2018-2021 Intesa Sanpaolo ha confermato ieri di aver ricevuto da Intrum Iustitia un’offerta vincolante per la sua piattaforma di gestione dei crediti deteriorati  al prezzo di 500 milioni di euro e per un portafoglio di Npl da 10,8 miliardi di euro lordi, al prezzo di 3,1 miliardi di euro netti (scarica qui il comunicato stampa). L’offerta, che si tradurrebbe in una plusvalenza di circa 400 milioni di euro dopo le imposte nel conto economico consolidato di Intesa Sanpaolo, verrà sottoposta al Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo convocato per oggi. Intrum era entrata in trattativa esclusiva con Intesa Sanpaolo lo scorso febbraio (si veda qui altro articolo di BeBeez), battendo la proposta dei concorrenti cinesi di CEFC, che si erano fatti affiancare dalla boutique finanziaria londinese Negentropy Capital (si veda altro articolo di BeBeez). Più nel dettaglio, Intrum propone la costituzione di un operatore di primo piano nel servicing di Npl nel mercato italiano, con l’integrazione delle piattaforme italiane di Intesa Sanpaolo e Intrum, che andrebbe quindi a gestire 40 miliardi di euro di crediti lordi e il cui controllo sarebbe detenuto per 51% da Intrum e per il 49% da Intesa Sanpaolo

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Pubblicato il: 17 Aprile 2018

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