“Spartaco e Crisso” – poesia su Spartaco di Corrado Cioci





Titolo della poesia: Spartaco e Crisso Pria che l’ uom di giudea spirava con amor sul legno grezzo a gran scotto vendettero la vita, per liberta che non ha prezzo . Dal duro ferro , a catena tenuti battuti e umiliati dagli elmi pennuti Morse l ‘onor nel petto di morir per se non per diletto . Spartaco e crisso l” un per l’ altro frati d’ ogni stampo volean liberi dal servagio , chi sente d ‘esser per sé per suo coraggio Alto lamento del fascio littorio che cagione del suo potere non teme, ma impone Virtu e dovere . Come un fiume dirompe I suoi argini se troppa acqua lo empie così dilago’ la folla inquieta da troppa boria ,e nerbo umiliata . La nera danza tra le bianche pietre , il plauso la polvere ,sudor dalle ferite vive , per il goder del popol sovrano dell mondo, dei destini di figli ,o figlie . Crasso già morde il freno del comando , piegar sotto l ‘invitto piè quei disperati che a madonna liberta’ volgean il pianto .

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Pubblicato il: 12 Aprile 2018

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