
Più dati a disposizione quest’anno nella precompilata, e quindi maggiori possibilità di accettare il modello così come predisposto dall’Agenzia delle Entrate, evitando in questo modo controlli e verifiche future. Per chi non può utilizzare il 730 disponibile anche il modello Redditi. Per due settimane sarà possibile solo verificare la correttezza dei dati, da maggio si aprirà, invece, la finestra per l’invio.Tutte le spese on line – Per quel che riguarda le voci di spesa che danno diritto alle detrazioni, la parte del leone come sempre è quella relativa alle spese mediche: sono 720 milioni i dati delle spese sanitarie comunicati all’Agenzia da farmacie, studi medici, cliniche, ospedali, in crescita del 4,3% rispetto a quelli trasmessi nel 2017. In aumento anche il numero delle informazioni relative ai bonifici per ristrutturazioni edilizie, che raggiungono quest’anno quota 16 milioni (+1,5%).
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