Quell’antica leggenda del risotto giallo alla milanese nato per scherzo nel 1574





Gualtiero Marchesi lo ha nobilitato appoggiandoci sopra una foglia d’oro, l’uruguayano Matias Perdomo lo ha trasformato in un tortello e Carlo Emilio Gadda gli ha persino dedicato un’ode. È il risotto alla milanese, gloria della cucina meneghina e sulle sue origini si raccontano diverse storie. Molti sostengono che derivi da una preparazione diffusa sin dal Medioevo tra arabi ed ebrei, il riso con «zafran», ma non mancano le leggende, è proprio questo il caso di dire, colorate. Qualcuno vuole, infatti, che per la sua nascita ci sia addirittura una data certa: l’8 settembre 1574. In quel giorno la figlia di Valerio di Fiandra, maestro vetraio belga impegnato nei lavori del Duomo di Milano, andava in sposa a un assistente del padre che amava tingere di giallo i suoi lavori con lo zafferano abruzzese.

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Pubblicato il: 11 Aprile 2018

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