Esperti italiani promuovono gli skinbooster come “terapia della pelle”





  L’acido ialuronico trova largo impiego in vari campi della medicina: dermatologia e chirurgia estetica, ma anche in oftalmologia, ortopedia e otorinolaringoiatria. In campo estetico viene solitamente utilizzato, oltre che per incrementare i volumi e correggere le pieghe e i solchi della cute, anche per la sua capacità di ripristinare l’idratazione ottimale della pelle richiamando acqua nel derma superficiale migliorandone elasticità e luminosità. Grazie alle sue particolari proprietà, l’acido ialuronico NASHA, acido ialuronico stabilizzato non animale, alla base dei cosiddetti skinbooster è stato protagonista di un recente documento di consenso1 pubblicato da un gruppo di esperti italiani sul Journal of Drugs in Dermatology e presentato al 21° Congresso Internazionale di Medicina e Chirurgia Estetica SIES – VALET, svoltosi a Bologna dal 23 al 25 febbraio scorso. Gli skinbooster, sono gel iniettabili a base di acido ialuronico NASHA e sono largamente impiegati per combattere i segni dell’invecchiamento della cute. La consensus pubblicata sul Journal of Drugs in Dermatology ha raccolto i risultati di numerosi studi condotti con alcuni skinboosters e dimostrato che questi prodotti, al di là dall’essere dei trattamenti estetici, rappresentano a tutti gli effetti una terapia per la pelle.

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Pubblicato il: 30 Marzo 2018

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