Parti per l’ Erasmus? Il tuo Netflix viene con te in Europa





Dal 1 aprile (non è un pesce d’Aprile, lo confermiamo) i propri abbonamenti su Netflix, SkyGo, Now Tv, Premium Play, Infinity e affini permetteranno di usufruire in tutto e per tutto ciò per cui si è pagato anche quando ci si trova in un altro Stato membro dell’Ue. I cittadini europei (ovviamente anche gli studenti) in viaggio all’estero o per motivi di studio (come l’Erasmus) quest’anno non dovranno rinunciare a guardare la partita di calcio, la puntata della serie tv preferita o il classico film della sera: i loro abbonamenti ai servizi streaming di contenuti (come SkyGo, Amazon e Netfilx) saranno portabili anche fuori dai confini nazionali grazie ad un nuovo regolamento dell’Unione Europea. Le norme si applicano obbligatoriamente ai servizi a pagamento, mentre i fornitori di contenuti gratuiti (come la Rai, ad esempio) potranno scegliere da soli se abbattere anche loro le barriere che impediscono agli utenti di guardare la programmazione anche all’estero. loadJwPlayer(‘y-bHaBbniLq1Y’, ‘bHaBbniLq1Y’, autostart: ‘false’, ”: ”); Come funziona Addio al geo-blocking, dunque, l’insieme delle restrizioni geografiche e regionali per i contenuti on-line. Vuol dire che per Netflix, ad esempio, si avrà accesso alla stessa selezione (o catalogo) ovunque nell’Ue, se ci si trova temporaneamente all’estero, proprio come se si fosse ancora a casa propria. Vuol dire che gli studenti di Francia e Germania che hanno sottoscritto un abbonamento con Arte per poter vedere programmi culturali on-demand e a pagamento per il web potranno vederli, tramite loro account, in vacanza in Italia

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Pubblicato il: 29 Marzo 2018

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