IL PROGETTO ACQuOS, UN AUDIT INDIPENDENTE SULL’ITER DEI GAMETI DALLE BANCHE ESTERE





  Al via il progetto ACQuOS (Audit Control Quality Oocyte and Spermatozoa), un’attività di valutazione indipendente dei gameti importati in Italia dalle banche estere nell’ambito della fecondazione eterologa. A realizzarla, in Italia, è il board di ginecologi, biologi, genetisti e giuristi della Società Italiana della Riproduzione Umana (SIRU), la società scientifica che riunisce tutte professionalità nell’ambito della medicina e biologia della riproduzione umana. I figli della fecondazione eterologa made in Italia sono per almeno metà stranieri. Secondo i dati più recenti dell’Istituto Superiore della Sanità, sono questi i numeri dell’import/export nell’eterologa: è importato1 il 95% degli ovociti, il 75% di liquido seminale e una quota significativa di cicli è effettuata con embrioni formati all’estero. A quasi quattro anni dallo “sdoganamento” della fecondazione eterologa quindi, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale2, il bilancio non è ancora promettente: sebbene l’eterologa sia molto richiesta, mancano donatori sul territorio nazionale e si fa ancora ricorso a banche estere

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Pubblicato il: 29 Marzo 2018

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