Foxtrot – La danza del destino: recensione del film di Samuel Maoz





Esce nelle sale italiane Foxtrot – La danza del destino del regista israeliano Samuel Maoz, vincitore all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia del Gran Premio della Giuria. Foxtrot – La danza del destino: sinossi Quando degli ufficiali dell’esercito si presentano alla porta di casa per annunciare la morte del loro figlio Jonathan, la vita di Michael e Dafna viene completamente sconvolta. La moglie viene immediatamente sedata con dei tranquillanti dall’esercito, mentre Michael, infastidito dai parenti in lutto e dall’invadente burocrazia dell’esercito, piomba in una spirale di rabbia finché qualcosa non gli sconvolgerà nuovamente l’esistenza. Foxtrot – La danza del destino: le nostre impressioni Foxtrot – La danza del destino è un film dal triplo volto. Parte raccontando il dramma subito dalla famiglia del soldato Jonathan. Nella seconda parte, la più lunga, si sposta in uno sperduto check point in mezzo al deserto dove troviamo Jonathan vivo e vegeto insieme ad altri tre soldati

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Pubblicato il: 24 Marzo 2018

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