
Raoul Bova è un attore di grandi pretese. Vorrebbe che durante i suoi spettacoli il pubblico silenziasse il telefonino o addirittura – sacrilegio! – lo spegnesse. E se gli spettatori non gli ubbidiscono, alternando la visione della pièce teatrale ad amabili conversari in viva voce con amici e parenti, egli monta su tutte le furie
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