
Presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma e approdato nelle nostre sale l’8 marzo in occasione della Giornata internazionale della donna, Eterno femminile (titolo originale Los Adioses) è il biopic di Natalia Berinstáin ispirato alla figura di Rosario Castellanos, scrittrice e diplomatica messicana al centro del movimento femminista latinoamericano negli anni ’50. Eterno femminile: la sinossi Sfortunatamente poco conosciuta in Italia, Rosario Castellanos è stata una delle figure più importanti della letteratura e della storia contemporanea del Messico, soprattutto per quanto riguarda la lotta a favore dell’emancipazione femminile nella prima metà del Novecento. È lei la protagonista di Eterno femminile, donna rivoluzionaria di cui Natalia Berinstáin offre un intenso ritratto, raccontando non solo della sua ineluttabile vocazione per la scrittura, ma anche della sua avanguardistica concezione del ruolo della donna nella società. Alternando passato e presente, la pellicola segue da vicino le tappe decisive della vita della Castellanos, incentrandosi in particolare sulla sua insofferenza provocata dalla condizione di donna e scrittrice all’interno di una società maschilista, e della sua tormentata relazione amorosa con Ricardo Guerra.
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