
Un team di ricercatori italiani ha sviluppato una tecnologia innovativa che permetterà di equipaggiare pillole e compresse, ma anche verdure e bistecche, con circuiti elettronici commestibili e renderle così intelligenti. L’idea è stata stata messa a punto nei laboratori del CNST, il Center of Nano Science and Technology dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Milano, da una squadra guidata da Mario Caironi e Guglielmo Lanzani. Buono questo circuito.
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