Perché si muore di freddo?





In questi primi due mesi dell’anno si sono ripetuti casi di morti di persone che dormivano per strada, uccise dal freddo: l’ultimo è stato trovato la mattina di martedì nella zona della Stazione Centrale a Milano. Non si sa quante siano le persone che muoiono in questo modo nel corso anno: la loro registrazione avviene solo attraverso la cronaca, ma tra le cause di morte ufficiali considerate dall’Istat l’assideramento non c’è. Una statistica del Centre for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti indica un numero di quasi 17.000 morti per ipotermia negli Usa dal 1999 al 2011, pari a quasi 1.300 persone all’anno, con una leggera tentenza all’aumento e un numero di morti tra gli uomini doppio rispetto alle donne. Alcuni studi hanno tentato di stimare in vari Paesi il numero di vittime del freddo, ma in queste ricerche viene considerato l’aumento di mortalità nei periodi più freddi dell’anno e perciò sono incluse tutte le cause di morte, dall’aumento dei casi di influenza alle polmoniti, anche se all’inizio la causa è rappresentata dal freddo. La morte per ipotermia, o assideramento, avviene quando il corpo umano arriva a una temperatura attorno ai 24-26 gradi. L’inizio del processo dipende dal fatto che l’organismo non riesce più a compensare il raffreddamento causato dalla temperatura esterna con la produzione di calore attraverso il metabolismo e il movimento

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Pubblicato il: 28 Febbraio 2018

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