
La tamsulosina facilita il passaggio dei grandi calcoli ureterali distali, ed allevia le coliche renali, come riscontrato da Hua Xu del Tongji Medical College di Wuhan, autore di uno studio su 3.450 pazienti. La terapia medica espulsiva è mirata ad accelerare il passaggio dei calcoli ureterali ed alleviare il dolore, ma diversi studi recenti avevano messo in dubbio l’efficacia degli alfa-bloccanti come la tamsulosina per la gestione di questi calcoli, mentre il presente studio ne conferma il ruolo di promettente ed utile trattamento per questi pazienti, anche se essa non ha ancora un ruolo nel caso di calcoli più piccoli. La selezione del paziente è dunque molto importante, ma proprio questo punto sembra essere ancora oggetto di un vivo dibattito sull’impiego di questi farmaci. Il presente studio ha proposto infatti l’uso della tamsulosina solamente per i calcoli di diametro compreso fra 4 e 7 mm, il che pone dei limiti molto precisi alla terapia le cui basi non sono state pienamente illustrate dagli autori, ed inoltre l’esclusione dallo studio stesso dei pazienti con gravi forme di idronefrosi rende difficile tradurre quanto riscontrato direttamente nella pratica clinica, motivo per il quale diversi esperti affermano che quest’ultima probabilmente non verrà modificata soltanto in base a questi dati. Efficacy and Safety of Tamsulosin in Medical Expulsive Therapy for Distal Ureteral Stones with Renal Colic: A Multicenter, Randomized, Double-blind, Placebo-controlled Trial – (Eur Urol online 2017, pubblicato l’11/11 DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.eururo.2017.10.033)
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