
Creata dallo showrunner Tony Tost, Damnation, la nuova serie Netflix di febbraio, è un period drama coraggioso che affronta una pagina poco conosciuta della storia americana: la rivolta della Farmer’s Holiday Association, un movimento di contadini del Midwest che nacque a seguito della Grande Depressione per bloccare gli espropri delle fattorie. Nel primo dei dieci episodi girati in Canada dominano la bellezza del paesaggio, le scene d’azione cruente e il ritmo frenetico degli eventi che evolvono nella piccola contea di Plymouth. Nonostante un cast di tutto rispetto, la saga dai toni epici, trasmessa in America da Usa Network, non è stata rinnovata per la seconda stagione. Damnation, il pilot: sinossi Ambientata nell’Iowa degli anni ’30, il primo episodio della serie si incentra sulla storia del finto pastore Seth Davenport, interpretato da Killian Scott (Call the midwife), un uomo di Dio che predica la ribellione contro il potere costituito perché non sopporta di vedere i contadini ridotti alla fame. Banche, imprese e governo sono i nemici che vogliono impossessarsi delle fattorie degli agricoltori tenendo i prezzi dei prodotti della terra bassi e anche l’uso della violenza è consentito per sovvertire lo status quo.
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