
Circa un mese addietro, il 14 dicembre scorso, nell’aula del Senato, con 180 sì, 71 no e 6 astenuti, si è approvato il disegno di Legge sul testamento biologico che introduce in Italia le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) consentendo anche l’interruzione di nutrizione e idratazione artificiali. La Legge si divide in due parti: una più generale sul consenso informato sui trattamenti sanitari e una sulla compilazione delle DAT, attraverso le quali una persona potrà lasciare le sue volontà circa le cure a cui essere sottoposto o da rifiutare quando non sarà più cosciente a causa di un incidente o una malattia. Per chi non lascerà disposizioni scritte ovviamente varrà l’alleanza di cura tra medico e paziente.
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