
Federico, canonico agostiniano, arrotola la manica della tonaca bianco avorio e scrive nel “libro” dell’Ospizio: 7 gennaio 2018. Neve al suolo, 5 metri e 58. La prima pagina è di 200 anni fa. Il volume contiene temperature, nevicate, appunti su piovosità e siccità, venti. L’Ospizio è intitolato a San Nicola di Myra su volontà di chi l’ha fatto costruire, San Bernardo, ricordato come patrono delle Alpi.
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