
Titolo della poesia: Sangue di donna Grida,grida la donna il suo dolor Al suolo alle origini dell uomo Piange e si raccapriccia, della fatal ferita Il sangue copre e muto resta , Mentre la vita lesta il corpo lascia Cagione della carne che l ‘umor stilla. Le chiome sconce, il bel visin freddo Mai più la gelida mano sfiorera il petto. Da lontano il tempo unisce il terribil Scanno, che delle fanciullette fa pasto. Di odio s’ erge la mano, pria quella Aveva dato fedele abbraccio . Perché dalla Roma che troneggia I popoli avea posto a suo Corteggio, Il Latin loquere a sostegno del mondo Vallo e Regio Lucrezia per non esser umile e viziosa Per il cor di Collatino , Quando sestio Tarquinio fece affronto con morte, rese onor al bel marito .
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

