“Sangue di donna” – poesia di Corrado Cioci





Titolo della poesia: Sangue di donna Grida,grida la donna il suo dolor Al suolo alle origini dell uomo Piange e si raccapriccia, della fatal ferita Il sangue copre e muto resta , Mentre la vita lesta il corpo lascia Cagione della carne che l ‘umor  stilla. Le chiome sconce, il bel visin freddo Mai più la gelida mano sfiorera  il petto. Da lontano  il tempo unisce il terribil Scanno, che delle fanciullette  fa pasto. Di  odio s’ erge la mano, pria quella Aveva dato  fedele abbraccio . Perché dalla Roma che troneggia I popoli  avea posto a suo  Corteggio, Il Latin loquere  a sostegno del  mondo Vallo e Regio Lucrezia per non esser umile e viziosa Per il cor di Collatino , Quando sestio  Tarquinio fece affronto con morte, rese onor  al bel marito .

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Pubblicato il: 6 Gennaio 2018

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