
L’allevamento di gamberi e gamberetti è causa di disastri ecologici, con la distruzione di mangrovie e di intere aree di mare inservibili per trent’anni, ma anche di violazioni dei diritti umani in Asia e di schiavitù. Negli ultimi anni il consumo di gamberi e scampi continua a crescere. Questi poveri crostacei hanno conquistato quote di mercato sempre maggiori e sono tra i prodotti della pesca più richiesti, tanto da rappresentare da soli un quinto del mercato ittico internazionale. A quale prezzo ecologico? Secondo gli ultimi dati elaborati dalla Fao, i gamberi e i gamberetti hanno quote produttive che raggiungono i 3,4 milioni di tonnellate per anno.
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