A Torino record negativo per il diabete nel Nord Italia





Fa tappa a Torino il programma Cities Changing Diabetes®, l’iniziativa realizzata in partnership tra University College London (UCL) e il danese Steno Diabetes Center, con il contributo di Novo Nordisk, che coinvolge Istituzioni nazionali, amministrazioni locali, mondo accademico e terzo settore, con l’obiettivo di evidenziare il legame fra il diabete e le città e promuovere iniziative per salvaguardare la salute dei cittadini e prevenire la malattia. L’occasione è data dalla seconda edizione del Forum “Sustainable cities promoting urban health”, organizzato dall’Ambasciata di Danimarca in collaborazione con la Città di Torino e con il patrocinio di Istituto superiore di sanità, SDU-National Institute of Public Health di Danimarca, ANCI-Associazione nazionale comuni italiani, la corrispondente associazione danese KL, Health City Institute, Danish Healthy Cities network, Municipalità e Università di Aalborg. Nell’anno in cui Roma, capitale d’Italia, è entrata a far parte del programma Cities Changing Diabetes® insieme alle metropoli già coinvolte dal 2014 ad oggi – Houston, Copenhagen, Tianjin, Shanghai, Vancouver, Johannesburg e Città del Messico – per costituire un laboratorio di ricerca real world, volto a comprendere come l’ambiente urbano favorisca l’insorgenza del diabete di tipo 2 e le sue complicanze, Torino, prima capitale dello Stato italiano, ospita quest’importante conferenza sul più che attuale tema della salute nelle città e del rapporto tra urbanizzazione e malattie croniche non trasmissibili, come appunto diabete e obesità. La scelta del capoluogo piemontese non è frutto del caso

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Pubblicato il: 28 Dicembre 2017

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