
Aspetto e consistenza, da crudi come da cotti, sono uguali a quelli di un hamburger o di una polpetta di manzo, sono identici a una qualunque fettina di petto d’anatra o di pollo. E chi ha potuto assaggiarli («già centinaia di carnivori di lungo corso»), assicura di non aver sentito differenze: «Il sapore non muta, rimane quello che ci si aspetta. Sono deliziosi».A cambiare, anzi a essere completamente stravolto, è il procedimento con cui li si ottiene. Non da un macello, ma in laboratorio: «Partiamo da cellule di alta qualità di bestiame
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