
Dopo l’uscita di Mario Odissey il web si è scatenato contro “Big N” (ovvero Nintendo) contestando soprattutto la breve durata del gioco, la rete dichiara infatti che questa non è superiore alle 10 ore. Che la difficoltà nei titoli Nintendo degli ultimi anni non sia particolarmente elevata è cosa nota e dipende in buona parte dal target che la grande software house giapponese ha scelto per i propri prodotti da un decennio a questa parte. Sul titolo c’è davvero poco da dire, le meccaniche non le aveva previste nessuno come nessuno aveva previsto che Nintendo switch restituisse quei numeri di vendita.L’epoca dell’odioTrovare difetti, anche a titoli inattaccabili come questo, è ormai lo scopo di un numero imprecisato di utenti che popolano i forum del web. Questo accanimento molto spesso si aggrappa, con stridore di unghia, al paragone con titoli non coevi, tirare in ballo Super Mario 64 uscito 20 anni fa e Super Mario Galaxy, uscito esattamente 10 anni fa, non ha davvero nessun senso logico. visto però che la grafica è ottima, la giocabilità pure e l’innovazione c’è meglio puntare sul rapporto quantità prezzo che nell’epoca dei finti poveri è sempre un gran argomento di discussione, c’è da dire che ad oggi (25/11/2017), a guardare metacritic, le valutazioni negative proprio di Mario Odissey non sono che il 12%, abbasta però per innescare flame di centinaia e centinaia di post.Il refund che non c’èUna delle piaghe che affliggono oggi l’industria videoludica è il pericolo refund
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