
Il 18 è il voto minimo e indispensabile per passare gli esami universitari e per alcuni può essere un traguardo, per altri una sconfitta. Il 18 rovina una buona media e non soddisfa le aspettative di chi solitamente si porta a casa bei voti e che studia molto. Per questo, in molti, scelgono di rifiutare il 18 e di ripetere l’esame al prossimo appello, sperando in valutazioni migliori. Tanti altri guardano il lato positivo e si portano a casa l’esame, senza prestare troppa attenzione al voto. Certamente se si aspira a un bel voto di laurea e ad una carriera universitaria brillante, accettare un 18 (e anche più di uno) non è la giusta mossa. Quindi cosa fare
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