Sete – Jo Nesbo





Recensione SeteVoto 6,5. Son passati quattro anni da Polizia, ed in fan di Harry Hole erano un attimo in apprensione. Il 2017 è stato un grande anno per il celebre detective norvegese, comparso per la prima volta al cinema “nei panni” di Michael Fassbender e ritornato in libreria con Sete.Da Jo Nesbo ci si aspetta sempre tanto, dato l’enorme background. Secondo me il culmine lo scrittore norvegese l’aveva raggiunto con il finale de Lo spettro, toppando un pochino con Polizia.Sete doveva essere un banco di prova importante per capire in quale direzione andasse la saga di Harry Hole. La risposta a mio parere è che non va da nessuna parte, e ritorna ridondante su situazioni simili ad altri numerosi thriller.Harry Hole che fa finta di essersi ritirato per poi ritornare ad indagare su un nuovo caso non è una novità. Harry Hole che fa il bravo decidendo di non toccare più l’alcool e dedicarsi a Rachel ed Oleg non è un elemento essenziale per gli amanti del thriller.Di buono c’è senza dubbio il caso del vampirista, un cruento serial killer che uccide e beve il sangue delle vittime

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 13 Novembre 2017

Potrebbero interessarti anche»