Studio LO2: impatto dell’ossigeno sullo sviluppo dell’embrione





Tra i 40 studi presentati da IVI-RMA Global al Congresso Scientifico organizzato dall’American Society for Reproductive Medicine (ASRM), che si è tenuto dal 28 ottobre al 1 novembre scorso, a San Antonio, Texas (Stati Uniti), alcuni smentiscono i miti dell’infertilità ed esplorano altri punti di vista pionieristici nei trattamenti della fertilità. L’obiettivo di tali studi è migliorare le attuali percentuali di successo della fecondazione in vitro (FIVET). Uno degli studi presentati al Congresso dimostra come la diminuzione dei livelli di ossigeno durante l’incubazione nel laboratorio crei un ambiente simile a quello uterino, cosa che aiuta ad aumentare le percentuali di successo. Lo studio LO2 dimostra che livelli di ossigeno pari al 2% danno come risultato una blastocisti superiore, primo passo per la formazione completa dell’embrione, aumentando il numero di embrioni che raggiungeranno questa fase.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 7 Novembre 2017

Potrebbero interessarti anche»