
In occasione del meeting annuale dell’American Association for the Study of Liver Disease, AASLD, sono stati presentati i nuovi dati clinici su Zepatier® (elbasvir/grazoprevir), l’antivirale ad azione diretta da pochi mesi disponibile anche in Italia, per il trattamento dell’HCV nei pazienti adulti con patologia di genotipo (GT) 1 o 4. Gli studi real life confermano il profilo di efficacia e tollerabilità di elbasvir/grazoprevir anche nei pazienti più fragili, come quelli con insufficienza renale, e nei pazienti anziani, che in Italia rappresentano la maggioranza delle persone con infezione da HCV (nel nostro Paese, si stima che il 60% dei pazienti con epatite C sia ultrasessantacinquenne)1,2. Tra gli studi presentati al congresso, un trial real world (Abstract #1088) ha valutato l’efficacia e la sicurezza del farmaco nei pazienti con HCV di GT 1 e 4, con patologia renale avanzata (stadio 4/5) e/o sottoposti a emodialisi. L’infezione da HCV in questa categoria di pazienti è particolarmente complessa da gestire, poiché è associata a un aumentato rischio di mortalità; è inoltre necessaria una attenta valutazione delle comorbidità e delle eventuali interazioni farmacologiche che possono avere impatto sulla terapia antivirale per l’epatite C. Il 95,7% dei pazienti coinvolti nello studio ha raggiunto una risposta virologica (SVR) in 12 settimane di trattamento (SVR12).
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