
Pazienti con malattie dell’ipofisi, famiglie e medici specialisti fanno fronte comune in Emilia-Romagna per rompere il silenzio su malattie come la sindrome di Cushing, l’acromegalia, il diabete insipido e molte altre; patologie rare e croniche, fortemente debilitanti e invalidanti, che richiedono una complessa gestione assistenziale e terapeutica. Ieri, sabato 28 ottobre dalle ore 9.00 la sezione dell’Emilia-Romagna di ANIPI – Associazione Nazionale Italiana Patologie Ipofisarie ha promosso a Bologna presso l’Aemilia Hotel (via Zaccherini Alvisi 16) l’incontro Malattie ipofisarie: capire, conoscere e curare, un confronto a tutto campo sulle patologie ipofisarie con la partecipazione di specialisti dell’Emilia-Romagna e di altre Regioni, pazienti e famigliari: obiettivo dell’incontro, aperto alla partecipazione del pubblico, è stato accendere l’attenzione delle Istituzioni su queste patologie, difficili da diagnosticare e che richiedono trattamenti globali in centri altamente specializzati. ANIPI è un’associazione di volontariato che ha lo scopo di aiutare tutte le persone con malattie ipofisaria, il nostro obiettivo primario è la divulgazione e la conoscenza sulle patologie ipofisarie con le quali oggi si riesce a convivere se si instaura precocemente una terapia dopo una diagnosi tempestiva. I pazienti ipofisari hanno molti bisogni, in primis il diritto alla riabilitazione, all’istruzione e all’inserimento sociale e lavorativo, ma anche tanti timori, a cominciare dalla solitudine e dal sentirsi diverso dagli altri.
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